Passano gli anni e perdo certezze.
L'unica sicurezza è il sollievo regalato dalla penna a sfera che scivola sul foglio.
Sale, scende, tra un cerchio e una linea, un graffio per la virgola, la botta del punto e quella meraviglia del punto e virgola che ferma ma non troppo, continua ma con un respiro più lungo; ad ognuno la sua interpretazione; fuori moda, fuori tempo, lo adoro; meno imperativo di un punto, più forte di una virgola.
E la penna svolazza, la mano esprime i colori dell'anima , si svela, si racconta tra spazi e linee.
Mi sento meglio, mi sento bene, finché può scivolare questa mano ombreggiando il candore del foglio non ho bisogno d'altro.
La tua penna danza scivolando tra riflessioni su punto e virgola e crea meraviglie: ad ognuno la propria interpretazione.
RispondiEliminaGrazie.
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