I libretti "wlm libri" sono pubblicazioni autoprodotte a distribuzione gratuita. Per informazioni sulle copie disponibili o per riceverle in formato PDF scrivimi a wlm.nicchia@gmail.com, per me sarà un piacere rispondere.
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Da qualche anno mi sono allontanata dai social network, disturbata dallo stile comunicativo frenetico e spesso aggressivo, scegliendo di soddisfare il mio desiderio di condivisione attraverso altri canali tra cui questo libretto, poche copie distribuite gratuitamente con la speranza che arrivino a qualcuno che le comprenda e apprezzi; pensieri che non appaiano distrattamente tra molti altri per poi velocemente scomparire, come accade sulle bacheche digitali, ma che si leggano lentamente scegliendo di farlo.
Un libretto di carta e inchiostro abita fisicamente il nostro spazio, può passare di mano in mano, restare silenzioso su uno scaffale, venire dimenticato nei posti più impensati per poi essere ritrovato chissà quando, chissà come, chissà da chi.
Dedicato alle persone libere, a chi non può smettere di cercare di capire e di capirsi, a chi ha il coraggio di percorrere sentieri scomodi e poco popolari, a chi ha la forza di difendere la propria unicità, a chi ha imparato ad andare avanti riconoscendo e valorizzando le risorse e la fortuna di cui dispone.
Ringrazio chiunque comprenda questo progetto e si riconosca anche solo in una frase, è bello sapere che con le tante nostre particolarità abbiamo qualcosa in comune.
Laura
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Stampato in 150 copie nel mese di marzo 2023 |
Da sempre, l'umanità alterna periodi di instabilità e conflitti ad altri di evoluzione e pace. Conoscere la storia, ricordare il passato, è la base per vivere consapevolmente il presente e costruire il futuro.
Per non sentirmi solo la piccolissima parte di un grande ingranaggio, in balìa di dinamiche incontrollabili, mi piace pensare “empaticamente” agli eventi storici, osservandoli dalla prospettiva delle persone comuni che contemporaneamente costruiscono la loro storia personale fatta di esperienze, sogni e speranze.
Questo libretto nasce per il desiderio di condividere questa prospettiva.
Ho scelto l'anno 1943 perché, nonostante il mondo fosse ancora nel pieno della Seconda guerra mondiale, è stato l'anno in cui ha avuto inizio la costruzione del processo di pace.
I dodici personaggi qui rappresentati sono tutti frutto di fantasia tranne Bruna, del capitolo di luglio, che è la mia nonna materna e che proprio in quel mese ha dato alla luce mia mamma.
Gente comune che vive come può e come crede sia giusto con i limiti, le opportunità, e le convinzioni del suo tempo.
Nella costruzione della narrazione dei personaggi, ho cercato di essere più realistica possibile avvalendomi di archivi storici e di quotidiani dell'epoca; nessun riferimento o particolare è casuale.
Pur essendo ambientato in un periodo di guerra, questo libretto vuole essere messaggio di speranza ricordando che non siamo presenze passive nel nostro tempo ma che ognuno, determinando la direzione della propria esistenza, produce un effetto che si espande al di là delle persone e situazioni di prossimità. Le nostre azioni arrivano ben oltre l'orizzonte visibile.
La mia stima va a tutti coloro che ogni giorno cercano di fare del proprio meglio, in silenzio e senza enfasi, senza bisogno di visibilità e onorificenze. Quelle persone sono, a mio avviso, la parte più bella e più importante dell'umanità; grazie a loro ho ancora voglia di sperare che un futuro migliore sia possibile.
Laura



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